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Società Italiana Setter
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Testa
Dolicocefala: la sua lunghezza totale è di 4/10 dell’altezza al
garrese. La lunghezza del cranio è uguale alla lunghezza del
muso e la metà della lunghezza totale della testa si trova sulla
linea orizzontale che congiunge i due angoli interni degli
occhi. L’indice cefalico totale non deve oltrepassare il numero
45, cioè la larghezza bizigomatica
del
cranio deve essere inferiore alla metà della lunghezza totale
della testa. Le direzioni degli assi longitudinali superiori del
cranio e del muso sono fra di loro paralleli. Lunga, asciutta,
leggera senza esagerazione, il salto naso frontale marcato, le
labbra decisamente disegnate nella loro parte anteriore devono
terminare alle mascelle, non flaccide e pendenti. Laverack nel
suo libro afferma che la testa pesante, grande, indica pigrizia
e indolenza.
Tartufo
Il tartufo
sarà grosso, largo, umido, fresco e brillante, nero o marrone
scuro; il pigmento marrone si riscontra in genere nei
bianco-arancio e nei liver. E’ tollerato il pigmento color
carnicino. Deve essere sulla stessa linea della canna nasale e,
visto di profilo, la sua faccia anteriore si trova sul medesimo
piano verticale anteriore delle labbra. Narici aperte e mobili e
le ali nasali sottili.
Canna nasale
Diritta,
lunga, larga; misurata a metà della sua lunghezza, la sua
larghezza è il 40% della lunghezza della canna nasale stessa.
Per la sua lunghezza e direzione in rapporto con l’asse del
cranio: vedi Testa.
Labbra e muso
Le labbra
devono essere sviluppate appena solamente da coprire ai lati la
mandibola, dunque labbra molto morbide, non flaccide e pendenti.
Il profilo anteroinferiore-laterale del muso presenta il disegno
di un semicerchio a corda poco chiusa, perciò nel Setter Inglese
il profilo inferiore del muso è ancora dato dalle labbra, mentre
non lo è nell’Irlandese. La plica della commessura labiale, dato
l’esiguo sviluppo delle labbra, benché visibile è poco
accentuata. La lunghezza del muso
corrisponde alla lunghezza della canna nasale e le sue facce
laterali sono fra di loro parallele; la faccia anteriore deve
esser ben sviluppata in altezza e perciò la faccia anteriore si
presenta piatta e cioè quadra. La lunghezza del muso deve
raggiungere la metà della lunghezza totale della testa. Le
direzioni degli assi longitudinali superiori del cranio e del
muso sono fra di loro parallele. La regione sottorbitale deve
presentare delle salienze e rilievi, il tessuto cellulare
sottocutaneo e i muscoli poco sviluppati, la pelle sottile: dev’essere
cioè ben cesellata.
Mascelle
Di uguale
lunghezza, con le branche della mandibola tendenti alla linea
retta in tutta la loro lunghezza con arcate dentarie
combaciantisi perfettamente (a forbice). Denti sani, completi,
per sviluppo e numero.
Depressione
naso-frontale
Accentuata ma non brusca.
Cranio
La
lunghezza del cranio è uguale alla lunghezza del muso. L’indice
cefalico totale non deve oltrepassare il numero
45, cioè la larghezza bizigomatica del cranio deve essere
inferiore alla metà della lunghezza totale della testa. La
calotta del cranio, vista di profilo, deve essere leggermente
convessa, la parte posteriore deve essere ovale, sensibile la
cresta occipitale. Le pareti laterali sono ovunque piatte. I
seni frontali non molto sviluppati. Sutura metopica marcata.
Orecchio
Le orecchie
devono essere attaccate in basso e cioè a livello dell’arcata
zigomatica o meglio sotto e indietro, cioè fra l’attaccatura
della testa al collo. Di lunghezza moderata, non devono mai
raggiungere i 2/3 della lunghezza totale della testa. In
stazione normale e con la testa in posizione orizzontale la
punta sorpassa di circa tre centimetrI la linea inferiore della
gola. Devono pendere senza scostarsi dalle guance e non mettere
in mostra la loro faccia intera. Non devono essere larghe, cioè
non devono essere spiegate in tutta la loro larghezza come nel
Pointer: l’orecchio del Setter Inglese forma una piega su se
stesso in senso longitudinale (cioè, secondo la lunghezza
dell’orecchio) e questa piega è permessa appunto dalla pelle
sottile e morbida e dalla cartilagine sottile e fine. Le frange
fini e setacee che coprono la faccia esterna del padiglione,
devono diminuire in lunghezza nella parte inferiore in modo che
la estremità del padiglione, che comprende lo spazio di due o
tre centimetri al massimo, deve essere coperta di pelo raso e
vellutato. L’apice del padiglione deve terminare in una punta
leggermente arrotondata.
Occhi
Devono essere grandi,
brillanti, dolci, espressivi, denotanti intelligenza; in
posizione semi-laterale, di color nocciuola scuro il piú
possibile; tuttavia il colore può essere un po’ meno scuro nei
Setter bianchi, bianchi-arancio. L’arcata sopraccigliare deve
essere nettamente separata dalla fronte. Le palpebre non devono
lasciar scorgere la congiuntiva, essere cioè ben aderenti al
bulbo oculare e la pigmentazione del loro margine o marrone o
nera.
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