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Società Italiana Setter
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IL SETTER INGLESE
DA BECCACCE

Quasi tutti i cani da caccia ed
in particolare i Setters fermano, la beccaccia, ma il saltuario
incontro o qualcuno in più non lo laureano specialista. Il vero
specialista è un cane raro rarissimo da trovare e da forgiare.
Per aspirare a questo titolo, il mio setter ideale, deve avere delle
specifiche doti, da ricercarsi già da cucciolo.
Obbedienza: Solo con un cane ubbidiente, potrete avere il totale
controllo su di lui, in quanto solo così potrete evitare assordanti
richiami e fischi da stadio. Un semplice e breve fischio dovrà
servire a farlo rientrare prontamente.
L' equilibrio: un cane che possiede questa dote sarà addestrabile
facilmente e tutti gli insegnamenti impartiti, comprese le
punizioni, le assimilerà senza problemi. Un cane squilibrato non
servirà a nulla.
Resistenza alla fatica: dote senza la quale, le giornate di caccia
diventano un calvario, infatti andare a caccia di beccacce con un
cane che dopo qualche ora non ne ha più, vi condizionerà la giornata
di caccia.
La cerca: dovrà essere continua, ardente, non ristretta, dovrà
esplorare ogni angolo del bosco, ma non dovrà mai essere autonoma e
indipendente. Non servirebbe a nulla.
Passione: da vendere, che e' quella che gli farà battere montagne
valloncelli ed anfratti, senza mai fermarsi un attimo , sempre alla
ricerca dell'arcera. senza di questa le doti sopra menzionate
saranno inutili.
Olfatto: dovrà possedere un gran naso e senso di discernimento degli
odori. Solo da cucciolone saranno tollerate le ferme su qualche
merlo o pettirosso. Una volta capito quale e' l' odore della regina
dovrà fermare soltanto quello e, l' intelligenza e l' equilibrio
,gli eviteranno le tanto antipatiche ferme in bianco. il Setter di
gran naso una volta specializzato vi darà l' emozione di vederlo
avventare beccacce a distanze siderali e ve li servirà su un piatto
d' argento.
Il consenso: dote innata nel Setter, indispensabile per quei
cacciatori che amano cacciare con amici o con una coppia di cani e'
fondamentale, in quanto la maggior parte delle volte esso sarà
richiesto al cane lontano dal cacciatore e quindi dovrà essere
spontaneo,immediato e solido.
Senso del selvatico: questa dote innata in alcuni, inesistenti in
altri, fa si che il grande cane da beccacce lo sviluppi con il tempo
e con gli incontri. Egli saprà sempre dove andare a cercare la
regina, di primo arrivo, o quelle difficilissime di rimessa,
ritrovandola in breve tempo anche dopo innumerevoli levate, voletti
o astuzie, che la beccaccia mette in atto per salvarsi le penne. Un
cane così sarà impagabile.
La guidata: Senza questa dote naturale, anche se ne fermerà molte,
difficilmente riuscirete a sparare. La beccaccia dopo qualche
istante dalla ferma, molte volte inizia a pedinare per sfuggire al
cane che, se non inizierà a stargli dietro con le dovute precauzioni
e mantenendo una certa distanza "di sicurezza", provocherà l' involo
anticipato senza che voi la vediate. Il vero specialista, anche su
quelle più astute e pluridecorate beccacce di gennaio, farà in modo
di tenerla sempre sotto scacco costringendola ad appiattirsi al
suolo.
Volutamente ho lasciato per ultima la ferma: Parlando di setter
parliamo di cane da ferme e quindi e' normale che essa ci sia in
qualsiasi soggetto. Sara la vostra bravura a far si che questa
risulti statuaria solida, e sicura.
E' difficilissimo trovare un cane che abbia tutte queste doti, ma
sto lavorando da anni per far si che ogni singolo soggetto del mio
allevamento li abbia e li sviluppi.

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